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DESCRIZIONE RELATIVA ALL' IMPIANTO:

FILETTATURA A PASSO VARIABILE, fino all'estremità apicale, di spessore incrementale , permette di ottenere una STABILITÀ PRIMARIA ottimale e un contatto osso più uniforme.


LA SPIRA APICALE TAGLIENTE ed il successivo INCREMENTO DI SPESSORE, conferisce all'impianto notevole capacità AUTOFILETTANTE, AUTOMASCHIANTE E DI COMPATTAZIONE OSSEA PROGRESSIVA APICO-CORONALE.


LA SPIRA APICALMENTE E' DI TIPO A “V” SECONDO MISCH, ma progressivamente diventa , A LIVELLO DEL MODULO CRESTALE, DEL TIPO “SQUADRATA” che permette una MINORE TRASSMISSIONE SULL’OSSO DEGLI STRESS DI CARICO PROTESICO.


LA SCALANATURA ELICOIDALE APICALE genera profili a taglio progressivo che permettono di RIDURRE IL TORQUE D’INSERIMENTO e quindi l'attrito, rendendo l'impianto di FACILE E RAPIDO INSERIMENTO.


Permette inoltre il recupero di FRAMMENTI OSSEI MISTI A SANGUE, ricco di fattori di crescita che si generano durante la progressione E FAVORISCONO L’OSTEOINTEGRAZIONE.


IL CORPO CONICO AGISCE COMEUN OSTEOTOMO FILETTATO CONSENTENDO L’ESPANSIONE DELLE CRESTE SOTTILI E LA COMPATTAZIONE OSSEA.


LA PARTICOLARE GEOMETRIA IMPLANTARE CONICA AUTOFILETTANTE CONSENTE DI MODIFICARE LA DIREZIONE D’INSERIMENTO DELL’IMPIANTO, permettendo di ottimizzare la posizione implantare IN SITI POSTESTRATTIVI E/O IN SITI CON SPESSORE OSSEO RIDOTTO.


IL COLLETTO RASTREMATO PRESERVA UNA QUOTA MAGGIORE DI OSSO MARGINALE, GRAZIE AL MIGLIOR APPORTO VASCOLARE PERIOSTEALE E ALLA STIMOLAZIONE TROFICA DELL’OSSO CRESTALE LEGATA ALLA PARTICOLARE GEOMETRIA REVERSE CONICAL NECK.


LA PARTICOLARE FORMA DEL MODULO CRESTALE, PERMETTE DI ALLONTANARE IL PIATTO DI CONNESSIONE FIXTURE/ABUTMANT TRA DUE IMPIANTI, AUMENTANDO LA QUOTA DI OSSO ESISTENTE IN SITUAZIONI DI DISTANZA INTERIMPLANTARE RIDOTTA.